Insanitarium

Locandina spettacolo Insanitarium

Insanitarium

di e con Lucilla Tempesti e Marco Marzaioli

testo Lucilla Tempesti

scenografia Ilaria Pardini

grafica Chiara Freschi

La trama

Mia e una ragazza di ventinove anni, bella, sincera, con un animo fragile e un nome che in famiglia ricorda rivendicazioni femministe mai sopite, ma che per lei e diventato la più immediata affermazione di sé nel mondo. Conosciamo Mia in quello che é il luogo più intimo di un’abitazione, il bagno, mentre si affanna per rendere credibile la prima bugia della sua vita: Mia cerca di convincere i suoi più cari amici, Pepi e Popi, e forse un po’ se stessa, dello scoppio di una febbre improvvisa. Mia sarebbe dovuta andare dal parrucchiere, e tenta con questa messinscena di procrastinare l’uscita.

Iniziamo cosi a conoscere Mia: questa finta febbre apre la narrazione ai ricordi, alle speranze, ai tentennamenti di una giovane aspirante disegnatrice di moda che induce al sorriso e racconta la sua crescita. Il mondo di Mia, infatti, non è mai stato il mondo dei più, quello delle medicine per curare paure, e dei giudizi per uniformare i comportamenti. Mia è sempre stata diversa, non più degli altri, forse solo con maggiore convinzione; eppure da poco ha imparato ad accogliere con indulgenza e leggerezza le piccole e grandi sfide della vita, quelle vinte tanto quanto quelle perse.

Nel frattempo la piccola bugia di Mia ha innescato rapidamente una catena di eventi esilaranti, che vedono Mia impotente in quel bagno che le sembrava prima un comodo rifugio. Ancora una volta viene ricordato a Mia quanto sia dannoso fingersi qualcosa di diverso da sé: Mia non è mai stata capace di mentire, e questo nella vita le ha procurato infinite gaffe e una rissa celata grazie all’aiuto del fidanzato dentista.

Di fronte ai catastrofici esiti della sua innocente menzogna, Mia non puo far altro che ammettere le sue paure. Finalmente ha capito che si è sani solo quando si accetta di non esserlo mai stati, e proprio ora un male più grande la chiama a una cura necessaria e per nulla benevola. Mia è pronta, non può che esserlo. Ma è anche Mia, e al parrucchiere preferirà una soluzione fai da te.

Trova le repliche di “Insanitarium”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *